|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() Pareti Palestra dipinte da...
|
La nostra scuola, consapevole di essere strumento per raggiungere il massimo sviluppo delle capacità cognitive del bambino, si pone come obiettivo primario e irrinunciabile la formazione di persone armoniose, complete e disponibili, capaci di crescere culturalmente e socialmente, nel rispetto di sé e degli altri.
ORARIO SCOLASTICO
La nostra scuola, consapevole di essere strumento per raggiungere il massimo sviluppo delle capacità cognitive del bambino, si pone come obiettivo primario e irrinunciabile la formazione di persone armoniose, complete e disponibili, capaci di crescere culturalmente e socialmente, nel rispetto di sé e degli altri, attraverso:
1.1 - STRUTTURAZIONE DELL’EDIFICIO SCOLASTICO La nostra Scuola è situata in Vallecrosia tra Bordighera e Ventimiglia, sulla Via Aurelia, a 12 Km dal Confine francese. Ottimale è il collegamento dei mezzi pubblici. E’ stata aperta nel 1903 e gli ambienti della scuola elementare sono stati completati dopo il 1945. Ha ottenuto la PARIFICA nel 1961 e la PARITA’ scolastica nel dicembre del 2000. Si affaccia sul Mar Ligure che offre le sue bellezze naturali sia nei momenti dì calma che di burrasca; a Nord è protetta dalle caratteristiche colline liguri trasformate in “terrazze” coltivate a fiori, ulivi e viti. L’edificio scolastico di due piani è composto da cinque aule ampie e luminose, con porte a maniglioni antipanico, affiancate da servizi igienici per alunni ed insegnanti, un salone, una sala medica, una sala per riunioni in cui vengono custoditi i sussidi didattici, un locale con macchina fotocopiatrice, due refettori, il locale dispensa e la cucina, avente ingresso indipendente, in cui due cuoche preparano giornalmente il pranzo, vari ambienti di servizio. Alcuni vani sono attrezzati come:
L’impianto elettrico è a norma (legge 626/94).
1.2 - FONTI AMBIENTALI La nostra scuola è frequentata da bambini residenti a Vallecrosia, Bordighera, Ventimiglia e nei paesi dell’entroterra della Liguria di Ponente; è aperta a bambini di altre nazioni. Il livello culturale dei genitori oscilla su valori medi e sono in prevalenza commercianti, liberi professionisti, impiegati, coltivatori di fiori, operatori turistici. In tutti emerge l’importanza che la famiglia attribuisce alla Scuola come luogo privilegiato per la formazione culturale, umana e religiosa del bambino, in interazione con associazioni sportive e ricreative. I genitori iscrivono i loro figli alla nostra Scuola per:
1.3 - RAPPORTI CON IL TERRITORIO
La scuola ricerca e mantiene un’attiva interazione con le Amministrazioni Comunali, le A.S.L. le associazioni che sul territorio si occupano di attività:
2.1- SCELTE EDUCATIVE E METODI DI INSEGNAMENTO La nostra scuola si caratterizza per una rigorosa attenzione alle fasi dello sviluppo cognitivo e socio-affettivo del bambino. Per questo:
La convivenza democratica è il nostro principio cardine. Esso viene promosso mediante:
2.1.1 - Peculiarità del quinquennio Nelle classi prima e seconda pur continuando a sottolineare la creatività, l’espressività corporea, la comunicazione e le capacità relazionali di cui le scienze della convivenza sociale danno risalto si propongono attività psicomotorie, manipolative, di drammatizzazione utilizzando la metodologia del laboratorio. L’insegnamento avviene in sostanziale continuità con gli stili acquisiti e tenendo presente l’introduzione di informatica e lingua inglese già dalla scuola dell’infanzia. La continuità è un dato di fatto e non solo una ipotesi di pianificazione annuale.
2.1.3 - L’educazione ambientale La scuola affronta temi difficili ma decisivi quali la salute, l’educazione dell’affettività, l’ambiente di vita. L’educazione ambientale offre una occasione per sviluppare conoscenze tese alla soluzione dei problemi che appartengono al vissuto del bambino, favorisce comportamenti responsabili, utilizza i linguaggi specifici delle discipline di studio e permette l’interdisciplinarità. Le attività BIRD-WATCHING che vengono proposte dal progetto ambiente, mirano a far apprendere agli allievi le conoscenze di base per un uso consapevole e responsabile delle risorse naturali, per imparare a rispettare la natura, amarla e considerarla come elemento importante nelle loro scelte del futuro, con particolare riferimento al territorio. 2.2 - TEMPO SCUOLA L’orario scolastico si articola su cinque giorni alla settimana: dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 16 (un ora e mezza è dedicata per la mensa e il postmensa e vi è un intervallo di 15 minuti dopo le 10,30). E’ possibile fruire del pre e post-scuola. 2.3 - ATTIVITA’ CURRICOLARI Sono attività curricolari tutti gli insegnamenti irrinunciabili all’interno dell’offerta formativa e che per questo costituiscono l’ossatura del lavoro delle 5 classi. Ne fanno parte, innanzitutto, le discipline previste dai programmi nazionali. Esse sono.
2.4 - ATTIVITA’ EXTRA SCOLASTICHE Sono le attività, di norma a pagamento, svolte al di fuori dell’orario scolastico:
2.5 – ALTRI SERVIZI SCOLASTICI
2.6 - PROGETTO DI CONTINUITA’ CON LA SCUOLA DELL’INFANZIA E LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO. Il plesso riconosce l’importanza di una continuità pedagogica, curricolare e organizzativa con la scuola materna e la scuola media e, a tal fine, costruisce momenti di raccordo tra le scuole dell’Istituto in ordine a:
Questo avviene tramite:
3.1 - Organi Collegiali Assicurano un funzionamento democratico e trasparente della Scuola, coinvolgendo la componente genitori:
L’insegnamento delle discipline e delle educazioni avviene attraverso la loro aggregazione in ambiti di insegnamento affidati a figure docenti distinte. L’esperienza ci ha confermato la validità della scelta che respinge una eccessiva frammentazione dei saperi facendoci propendere per l’insegnante prevalente – tutor. Ogni classe ha due insegnanti, uno per l’ambito linguistico e uno per l’ambito matematico. I docenti svolgono poi alcune attività di insegnamento nelle altre classi con funzione di specialisti. L’insieme di tutti gli insegnanti formano il gruppo docente o team. Esso opera in modo coerente e unitario, programmando tutti gli interventi educativi e didattici durante incontri di due ore settimanali. Il Consiglio di Istituto riunito in assemblea, propone il calendario scolastico in linea con le esigenze del territorio e della Scuola.
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA
La programmazione viene presentata ai rappresentanti di classe i quali periodicamente partecipano alle interclassi, con facoltà di contribuire alla formulazione di proposte in ordine all’azione educativa e didattica.
PROGETTO E LABORATORIO LETTURAL’educazione alla lettura è uno dei principali obiettivi formativi della Scuola Elementare. Viviamo in un contesto in cui i sistemi di comunicazione (televisiva, filmica,informatica…) sembrano esaurire i bisogni di conoscenze anche del bambino. Metodologia
Obiettivi
Contenuto
Luogo degli incontri
Rivolto
PROGETTO CONVIVENZA CIVILE E SOCIALELa società multiculturale, multietnica e multireligiosa è ormai una realtà. Questa società richiede una mentalità allenata a valori quali il dialogo, la tolleranza,il rispetto delle diversità dell’altro,la solidarietà, la condivisione, la giustizia Metodologia
Obiettivi
Contenuto degli incontri
Luogo degli incontri
Calendario
Rivolto
PROGETTO AMBIENTEMetodologia
Obiettivi
Contenuto degli incontri
Luogo degli incontri
Calendario
Rivolto
LABORATORIO SPORTIVOMini BasketLa Scuola intende offrire agli alunni la possibilità di partecipare al corso di Mini-Basket Metodologia
Obiettivi
Contenuto degli incontri
Luogo degli incontri
Calendario
Rivolto
LABORATORIO INFORMATICAE’ nell’ottica della scuola portare gli alunni all’uso dello strumento multimediale con apertura interdisciplinare. Per questo è messa a disposizione un’aula predisposta ad ok, con la possibilità di lavorare in rete. L’impegno grande della scuola sta nel trovare l’equilibrio didattico. Metodologia
Obiettivi
Contenuto degli incontri
Luogo degli incontri
Calendario
Rivolto
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
Lavori di gruppo, affiancati dai genitori, per confezionare costumi, allestire scenografie, addobbare il teatro |
|
|
Far esprimere ai bambini le proprie emozioni e sensazioni, assumendo ruoli diversi, diventando i protagonisti delle storie che rappresentano |
Obiettivi
|
|
Scoprire, appropriarsi,interiorizzare in modo creativo gli elementi fondamentali del teatro attraverso un percorso ludico che prenda spunto dalla narrazione di un racconto |
Contenuto degli incontri
|
|
Giochi che utilizzano la mimica, la voce,la musica e alcune fonti di luce |
|
|
Giochi sul ritmo con strumenti musicali a percussione, giochi di travestimento |
|
|
Espressione della creatività attraverso i colori e il disegno |
|
|
Le emozioni, gli stati d’animo |
|
|
Allestimento di scenette, costumi, canti, balli, giochi.. in occasione particolari |
|
|
Costruzione e animazione di burattini di cartapesta |
|
|
Drammatizzazione di fiabe classiche e storie inventate dai bambini |
|
|
Preparazione del carro per la sfilata di Carnevale attraverso le vie della città |
|
|
Partecipazione alle iniziative che il comune, il distretto e i commercianti organizzeranno sul territorio. |
Luogo degli incontri
|
|
Con attività di classe e di interclasse |
|
|
Nel teatro della scuola che permette di realizzare, in modo ottimale, il progetto |
|
|
Nei cortili e/o saloni della scuola. |
Calendario
|
|
In occasione della castagnata a fine ottobre, festa di Natale, Carnevale, festa di fine anno, fiaccolata |
Rivolto
|
|
A tutte le classi elementari, in collaborazione con la scuola materna e media. |
Come previsto dalla normativa vigente sull’obbligo dell’Educazione stradale nelle scuole di ogni ordine e grado, nel nostro plesso vengono effettuate attività relative a questa tematica nell’ambito di Studi Sociali e dell’Educazione alla Convivenza Civile.
Metodologia
|
|
Esercitazioni pratiche con l’uso delle biciclette, dei monopattini e camminando a piedi. |
|
|
Uscite sul territorio |
|
|
Video specifiche e materiale didattico idoneo |
|
|
Caccia al tesoro con materiale idoneo |
Obiettivi
|
|
Portare gli alunni alla conoscenza e al rispetto della circolazione stradale e della sicurezza del traffico |
|
|
Conoscere l’importanza e l’utilità delle norme sulla sicurezza stradale per un comportamento sicuro in ogni situazione |
Contenuto degli incontri
|
|
Nel primo ciclo, in particolare:
conoscenza e rispetto
|
||||||||||
|
|
Nel secondo ciclo:
|
Luogo degli incontri
|
|
Cortile della scuola – palestra – salone - aula |
|
|
Territorio |
Calendario
|
|
3 incontri di un’ora nelle cinque classi di cui una teorica e 2 pratiche |
Rivolto
|
|
A tutte le classi elementari |
Metodologia
|
|
Incontri con le insegnanti e gli alunni dell’ultimo anno di Scuola dell'Infanzia |
|
|
Incontri e attività tra le insegnanti, gli alunni della classe quarta, quinta e prima Secondaria di 1° Grado |
|
|
Incontri di conoscenza e confronto tra i genitori e i futuri insegnanti dei loro figli |
Obiettivi
|
|
Permettere una maggiore conoscenza e reciproca collaborazione delle persone e delle strutture |
|
|
Favorire la continuità educativa tra la Scuola Materna, Elementare e Media |
Contenuto degli incontri
|
|
Attività didattiche |
|
|
Feste e iniziative diverse |
|
|
Confronto tra i docenti e i genitori dei vari ordini di scuola |
Calendario
|
|
Primi di dicembre |
|
|
Fine gennaio |
|
|
Primi di marzo |
|
|
Fine maggio |
|
|
In occasione di feste e iniziative diverse |
Rivolto
|
|
Ai bambini dell’ultimo anno della scuola materna e della 1° elementare con i rispettivi insegnanti e genitori |
|
|
Ai ragazzi della quarta, quinta elementare e della 1° media con i rispettivi insegnanti e genitori |
|
|
Ai genitori dei ragazzi della 5° elementare interessati al Progetto Continuità con la scuola media |
Luogo degli incontri
|
|
Teatro, palestra, cortili, aule dei vari ordini di Scuola: Infanzia, Primaria, Secondaria di 1° Grado |
3.1 - ORGANIZZAZIONE DIDATTICA
L’insegnamento delle discipline e delle educazioni avviene attraverso la loro aggregazione in ambiti di insegnamento affidati a figure docenti distinte.
L’esperienza ci ha confermato la validità della scelta che respinge una eccessiva frammentazione dei saperi facendoci propendere per l’insegnante prevalente – tutor. (INSEGNANTI N°7)
Ogni classe ha due insegnanti, uno per l’ambito linguistico e uno per l’ambito matematico. I docenti svolgono poi alcune attività di insegnamento nelle altre classi con funzione di specialisti.
L’insieme di tutti gli insegnanti formano il gruppo docente o team.
Esso opera in modo coerente e unitario, programmando tutti gli interventi educativi e didattici durante incontri, presente il Dirigente scolastico, di due ore settimanali
Il Consiglio di Istituto riunito in assemblea, propone il calendario scolastico in linea con le esigenze del territorio e della Scuola.
3.2 - CERTIFICAZIONE DEGLI ESITI FORMATIVI
La valutazione degli alunni avviene mediante il documento di valutazione redatto su modello uniforme per l’intero territorio nazionale. Esso è compilato in modo collegiale dal gruppo docente e riporta una prima valutazione al termine del primo quadrimestre e una valutazione finale al termine dell’anno scolastico.
Sia al termine del primo quadrimestre, che alla fine dell’anno, la consegna del documento avviene contestualmente ad un colloquio con gli insegnanti di classe.
Durante il quotidiano svolgimento delle attività didattiche, la valutazione dei singoli lavori prodotti dagli alunni avviene attraverso una modalità il più possibile oggettiva (rilevazione degli errori), tesa a non formulare giudizi morali e a non scoraggiare l’alunno.
Il diario degli allievi è lo strumento per le comunicazioni ordinarie tra scuola e famiglia.
Nel caso di alunni in difficoltà il gruppo docente elabora un intervento di ricupero, individualizzando il percorso didattico.
3.3 - MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE DEI GENITORI
I genitori partecipano alla vita scolastica sia attraverso gli Organi collegiali, sia mediante le assemblee dei genitori. In collaborazione con la scuola propongono incontri educativi e formativi sia in favore degli alunni che dei genitori stessi. Tali attività vengono svolte con l’ausilio di genitori “specialisti” che operano gratuitamente. Genitori, insegnanti e alunni organizzano la castagnata, il Natale, il carnevale, la festa di fine anno, le mostre, i saggi.
Gli insegnanti di classe incontreranno i genitori nelle assemblee e in un colloquio mensile individuale. Ulteriori colloqui sono sempre possibili su richiesta.
3.5 - CONTROLLO DELL’EFFICACIA DELL’ORGANIZZAZIONE
Alla fine di ogni anno scolastico si procede ad una attenta autoanalisi al fine di verificare l’efficacia della strategia educativa e poter così programmare nuove attività didattiche.
Il Dirigente scolastico tiene conto dei reclami per l’impostazione delle attività o laboratori da offrire per il successivo anno scolastico.
A tal fine nel corrente anno scolastico 2003/2004 si è decisa la partecipazione al l’indagine dell’INVALSI per la scuola italiana aderendo al PP3 di cui si attendono le somministrazioni per le classi 2^ e 4^..
CERTIFICAZIONE DEGLI ESITI FORMATIVI
La valutazione degli alunni avviene mediante il documento di valutazione redatto su modello uniforme per l’intero territorio nazionale. Esso è compilato in modo collegiale dal gruppo docente e riporta una prima valutazione al termine del primo quadrimestre e una valutazione finale al termine dell’anno scolastico.
Sia al termine del primo quadrimestre, che alla fine dell’anno, la consegna del documento avviene contestualmente ad un colloquio con gli insegnanti di classe.
Durante il quotidiano svolgimento delle attività didattiche, la valutazione dei singoli lavori prodotti dagli alunni avviene attraverso una modalità il più possibile oggettiva (rilevazione degli errori), tesa a non formulare giudizi morali e a non scoraggiare l’alunno.
Il diario degli allievi è lo strumento per le comunicazioni ordinarie tra scuola e famiglia.
Nel caso di alunni in difficoltà il gruppo docente elabora un intervento di ricupero, individualizzando il percorso didattico.
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE DEI GENITORI
I genitori partecipano alla vita scolastica sia attraverso gli Organi collegiali, sia mediante le assemblee dei genitori. In collaborazione con la scuola propongono incontri educativi e formativi sia in favore degli alunni che dei genitori stessi. Tali attività vengono svolte con l’ausilio di genitori “specialisti” che operano gratuitamente. Genitori, insegnanti e alunni organizzano la castagnata, il Natale, il carnevale, la festa di fine anno, le mostre, i saggi.
Gli insegnanti di classe incontreranno i genitori nelle assemblee e in un colloquio mensile individuale. Ulteriori colloqui sono sempre possibili su richiesta.
Assicurano un funzionamento democratico e trasparente della Scuola, coinvolgendo la componente genitori:
|
|
CONSIGLIO DI ISTITUTO: è l’organo centrale della vita della Scuola Media, Elementare, Materna. In esso sono rappresentate tutte le componenti della scuola: genitori, docenti, personale amministrativo, dirigente scolastico, gestore. |
Il consiglio è competente, tra l’altro:
|
|
nell’indicazione di criteri per orientare l’azione educativa; |
|
|
nella definizione del regolamento interno; |
|
|
nell’adattamento del calendario scolastico; |
|
|
nella formulazione di pareri sulle proposte di sperimentazione; |
|
|
nella promozione di attività culturali; |
|
|
nella gestione del bilancio della scuola. |
|
|
CONSIGLIO DI INTERCLASSE: è composto dagli insegnanti delle classi e da un rappresentante dei genitori per ciascuna classe, eletto in apposita assemblea. Ha compiti propositivi relativamente all’azione educativa e didattica, di collaborazione e di informazione a tutte le famiglie. |
|
|
ASSEMBLEA DI CLASSE: è composta da tutti i genitori di ciascuna classe per un aperto confronto su argomenti di tipo organizzativo e didattico. Al suo interno si elegge annualmente il rappresentante di classe. |
CONTROLLO DELL’EFFICACIA DELL’ORGANIZZAZIONE
Alla fine di ogni anno scolastico si procede ad una attenta autoanalisi al fine di verificare l’efficacia della strategia educativa e poter così programmare nuove attività didattiche.
|
|
REGOLAMENTO |
|
La scuola siamo noi: |
DOCENTI - EDUCATORI - ALUNNI - GENITORI
La Scuola:
|
|
pone al centro della sua azione educativa, la vita, la storia, le risorse del bambino; |
|
|
educa alla positività valorizzando il bene insito in ogni bambino; educandolo a crescere nel suo rapporto con Dio e con i fratelli, progettando un futuro di pace e di solidarietà, che è già presente, in riferimento ai valori etico-religiosi di ciascuno. |
|
|
favorisce il dialogo per una partecipazione costruttiva dei valori; |
|
|
accoglie con fiducia le diversità, valorizza le esperienze, accetta i pregi e i limiti di ognuno. |
|
|
invita gli adulti a saper distinguere, nei racconti dei bambini, la realtà dalla fantasia. |
I DOCENTI
|
|
Collaborano a garantire una vigilanza attenta e affabile sugli alunni all'entrata, all'uscita dalla scuola e durante gli intervalli. |
|
|
Non lasciano gli alunni prima di essere stati sostituiti. |
|
|
Vegliano a non fare uscire dall'aula più di un alunno per volta, non consentendo una nuova uscita prima del rientro di colui che è uscito in precedenza. |
Per quanto riguarda la responsabilità dei docenti, si trascrive la normativa di legge in merito:
"in linea generale gli insegnanti sono responsabili dei danni arrecati dagli alunni a se stessi o ai terzi, o alle cose, durante il tempo in cui sono affidati alla loro vigilanza; la vigilanza non è limitata al periodo delle lezioni, ma si estende al periodo immediatamente precedente e seguente per il quale gli insegnanti sono tenuti ad essere presenti. Analogamente sussiste la responsabilità degli insegnanti per gli infortuni occorsi ad alunni durante le ore di scuola in conseguenza di omessa vigilanza; l'opera dei docenti non si esaurisce nell'impartire l'istruzione ma si estende alla sorveglianza e alla disciplina degli alunni durante tutto il tempo nel quale essi sono affidati alla scuola"
Durante le ore di lezione i docenti sono strettamente tenuti a dedicarsi all'insegnamento delle rispettive discipline scolastiche. Non si intrattengono con genitori o colleghi.
Le attività funzionali: preparazione delle lezione e delle esercitazioni, correzione degli elaborati, compilazione di registri, schede di valutazione, ecc. devono essere adempiute al di fuori dell'orario scolastico (art. 20 contratto AGIDAE).
Tutte le componenti della comunità scolastica sono tenute a rispettare e a far rispettare gli ambienti e le suppellettili e rispondono personalmente degli eventuali danni provocati.
Le uscite culturali e i viaggi di istruzione costituiscono iniziative complementari alle attività didattiche educative. Ogni viaggio è sottoposto all'attenzione del Dirigente Scolastico, è preceduto da un attento esame di costi preventivabili e seguito da una opportuna informazione alle famiglie. Da parte della scuola deve essere ottenuta l'autorizzazione scritta dei genitori degli alunni partecipanti.
In caso di malattia avvisano tempestivamente i responsabili della scuola e consegnano il certificato medico.
I docenti sono invitati a favorire tra di loro un clima di stima reciproca, cordialità, semplicità, intesa e collaborazione per un sereno e proficuo lavoro didattico-educativo-formativo presso gli alunni affidati alla nostra scuola.
DOCENTI - EDUCATORI - ALUNNI - GENITORI
La Scuola:
|
|
pone al centro della sua azione educativa, la vita, la storia, le risorse del bambino; |
|
|
educa alla positività valorizzando il bene insito in ogni bambino; educandolo a crescere nel suo rapporto con Dio e con i fratelli, progettando un futuro di pace e di solidarietà, che è già presente, in riferimento ai valori etico-religiosi di ciascuno. |
|
|
favorisce il dialogo per una partecipazione costruttiva dei valori; |
|
|
accoglie con fiducia le diversità, valorizza le esperienze, accetta i pregi e i limiti di ognuno. |
|
|
invita gli adulti a saper distinguere, nei racconti dei bambini, la realtà dalla fantasia. |
Al fine di dare concretezza a quanto affermato sopra, gli insegnanti e gli educatori propongono le seguenti indicazioni pratiche:
|
|
Rispetto per l'orario scolastico |
mattino 8.30 - 12.30 pomeriggio 14.00 - 16.00
Ogni assenza deve essere giustificata; dopo 5 giorni di malattia presentare il certificato medico.
|
|
Non intrattenersi con le insegnanti quando sono in servizio |
|
|
I genitori non sono ammessi in classe nell'orario scolastico, possono incontrare le insegnanti nei giorni e nelle ore stabilite per il colloquio individuale; per ulteriori necessità, chiedere un appuntamento. |
|
|
Partecipare ai colloqui individuali, alle assemblee, agli incontri vari, per avere notizie riguardanti il profitto scolastico, il comportamento in e fuori classe, del proprio figlio, per essere informati direttamente e non per sentito dire, sui problemi della Scuola, ciò che essa intende organizzare e realizzare al fine di proporre, se necessario, iniziative costruttive. |
|
|
Saranno presi seri provvedimenti nei confronti degli alunni che useranno "violenza" in parole o gesti sui compagni; i genitori saranno tempestivamente informati. |
|
|
Chi danneggia muri, arredi e materiale scolastico è obbligato a riparare il danno a proprie spese. |
|
|
La Scuola non è responsabile per lo smarrimento del materiale, di eventuale oggetti di valore e simili di proprietà degli alunni, lasciati in o fuori classe. |
|
|
Gli alunni devono vestire in modo decoroso e comportarsi civilmente. |
|
|
La Scuola non condivide raccolte in denaro per doni da destinare agli insegnanti. |
Queste le linee generali del progetto educativo della nostra Scuola che si propone di educare i bambini ad essere "buoni cristiani ed onesti cittadini".
Gli insegnanti e gli educatori sono consapevoli che in nessun modo e in nessun caso possono e potranno mai sostituire la famiglia, in quanto i primi e principali educatori sono i genitori.
Si ringrazia per la collaborazione che deriverà dall'osservanza del presente regolamento.