|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
FESTE
festa della zucca 2008 festa della zucca 2009
|
I piccoli “saranno l’oggetto
delle nostre più amorevoli cure” La scuola dell’infanzia “…persegue sia l’acquisizione di
capacità e di competenza di tipo comunicativo, espressivo, logico e
operativo, sia una equilibrata maturazione ed organizzazione delle
componenti cognitive, affettive, sociali e morali della personalità
apportando con questo il suo specifico contributo alla realizzazione
dell’uguaglianza delle opportunità educative”. (“i nuovi orientamenti
della scuola materna”) ORARIO SCOLASTICO
PROGETTAZIONE CURRICOLARE ED - EXTRA
Molteplicità di sollecitazioni educative
Flessibilità nell’applicazione delle proposte programmatiche
Tempi di contemporanea presenza delle insegnanti. La progettazione delle esperienze educativo- didattiche si articola in
campi di esperienza intesi come ambiti specifici del fare e dell’agire del
bambino attraverso cui egli realizza l’apprendimento e la propria
maturazione. PROGETTAZIONE EDUCATIVO – DIDATTICA
Definire le regole con i bambini VALUTAZIONE PROPOSTA FORMATIVA Annualmente le insegnanti valutano la rispondenza dei risultati ottenuti alla proposta formativa elaborata all’inizio dell’anno utilizzando apposite schede. Inoltre, all’ interno del Consiglio di Circolo, vengono organizzati gruppi di “miglioramento” Progetto qualità, composti da rappresentanti degli insegnanti, dal personale religioso e da rappresentanti delle famiglie che svolgono il compito di analisi delle risorse, delle esigenze e della risoluzione delle eventuali difficoltà. In tali occasioni si elaborano anche specifici questionari da consegnare a tutte le famiglie per ottenere pareri, consigli ed eventuali proposte al fine di continuare a migliorare la proposta formativa. AGGIORNAMENTO Le insegnanti, consapevoli dell’importanza dell’aggiornamento e della formazione in servizio come condizioni indispensabili per adeguare le proprie competenze alle sempre nuove esigenze poste dalla società in continua evoluzione, aderiscono volentieri ai corsi organizzati dal Dirigente scolastico con gli insegnanti dell’Istituto e con i genitori della scuola dell’infanzia, dalla F.I.S.M., dal sindacato di categoria e dal C. S. A. di Imperia. Inoltre, le docenti si documentano su apposite riviste specializzate, come “Scuola Materna” e approfondiscono particolari tematiche, consultando specifici testi. RAPPORTI CON L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE Sono stati avviati rapporti con l’assessorato al turismo del comune di Vallecrosia per collaborazioni durante feste locali (festa della zucca, carnevale ……).
I riti e i ritmi della giornata- tipo sono stati pensati tenendo presente la componente educativa ed emotiva di ciascun momento in ordine al raggiungimento delle finalità generali della Scuola dell’ Infanzia. I criteri orientativi delle scelte sono i seguenti: Fornire al bambino punti di riferimento sicuri e costanti; Salvaguardare il suo benessere psicofisico; Considerare la percezione del tempo e le sue componenti emotive; Proporre un armonico alternarsi di attività che richiedono una diversa intensità di impegno, attività libera e strutturata, esperienze individuali e di gruppo. La giornata è stata perciò suddivisa in fasce orarie connotate da una loro specificità non certo rigidità, in quanto i tempi hanno valore indicativo.
Laboratorio di lingua straniera (inglese)La volontà di iniziare l’apprendimento della lingua straniera già a partire dalla Scuola dell’Infanzia, si sta facendo sempre più strada anche in funzione della nuova comunità europea. Le lingue si imparano meglio in età infantile purchè le modalità di insegnamento siano adeguate all’età psico- sociale e cognitiva dei bambini. Si è visto che per giungere a buoni risultati nell’insegnamento delle lingue straniere sono due le variabili più importanti:
Modalità Il bambino impara attraverso attività ludiche, canzoni e filastrocche. Obiettivi
Destinatari L’intera proposta verrà estesa a tutti i bambini di 4 e 5 anni della scuola.
Laboratorio di potenziamento linguistico
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
Acquisire fiducia nelle proprie capacità comunicative |
|
|
Essere disponibile a riconoscere agli altri il diritto di esprimere le proprie opinioni |
|
|
Farsi capire pronunciando correttamente le parole |
|
|
Presentare attenzione ai discorsi altrui e cercare di comprenderli |
|
|
Arricchire il proprio lessico |
|
|
Formare frasi complete |
|
|
Comprendere consegne e messaggi verbali |
Destinatari
Il progetto è destinato a tutti i bambini della scuola.
L’insegnamento della religione cattolica è affidato alle Insegnanti in particolare alla Suora che cerca di coinvolgerle nel progetto educativo e formativo proprio della scuola dell'Infanzia "Sant'Anna".


Settimanalmente vengono svolte attività diversificate rivolte al potenziamento delle abilità psico-motorie al fine di rendere l’alunno sempre più in grado di agire in autonomia ed acquisire un’adeguata fiducia in se stesso.



Quotidianamente i bambini vengono organizzati in gruppi per fasce d’età omogenea per meglio rispondere alle loro specifiche esigenze e quindi garantire interventi maggiormente significativi.
Ogni anno i bambini della scuola materna organizzano due spettacoli teatrali:
|
|
A Natale |
|
|
Alla fine dell’anno scolastico. |
In tali occasioni tutti i bambini vengono coinvolti nell’allestimento di semplici, ma simpatici spettacoli che sono anche un’ottima occasione per avvicinare le famiglie al mondo della scuola.
.jpg)
.jpg)
Durante l’anno vengono organizzate brevi uscite per esplorare e capire l’ambiente circostante anche al fine di comprendere meglio particolari tematiche affrontate durante le attività scolastiche.
Tale progetto, rivolto a tutti i bambini di 4 e 5 anni, viene svolto da un insegnante I.S.E.F.
L’adesione è facoltativa e a carico dell’utente.
E’ rivolto ai bambini dell’ultimo anno della scuola materna con il supporto di un esperto per l’utilizzazione dell’aula di informatica.
Si svolge per un numero limitato di ore nel secondo quadrimestre ed è studiato appositamente per soddisfare:
|
|
La curiosità del bambino |
|
|
L’attenta coordinazione oculo manuale con l’uso del mouse |
|
|
L’approccio al mondo dell’informatica e delle nuove tecnologie |
|
|
La continuità con la scuola elementare |
La scuola materna realizzerà la continuità educativa con :
|
|
Le famiglie |
|
|
La scuola elementare |
Le insegnanti promuoveranno un continuo rapporto tra scuola e famiglia al fine di stimolare una maggior partecipazione dei genitori alla vita della scuola .
Si proporranno incontri ed attività con le insegnanti e gli alunni della scuola elementare
Metodologia:
|
|
Incontri con le insegnanti e gli alunni dell’ultimo anno di Scuola Materna |
|
|
Incontri e attività tra le insegnanti,gli alunni delle elementari, gli alunni della Sc. Materna |
|
|
Incontri di conoscenza e confronto tra i genitori e i futuri insegnanti dei loro figli |
Obiettivi:
|
|
Permettere una maggiore conoscenza e reciproca collaborazione delle persone e delle strutture |
|
|
Favorire la continuità educativa tra i diversi ordini di scuola |
Contenuto degli incontri:
|
|
Attività didattiche |
|
|
Feste e iniziative diverse |
|
|
Confronto tra i docenti e i genitori dei vari ordini di scuola |

Dar acqua agli alberi assetati! Dai più che basti, e non dimenticarti i cespugli delle siepi, perfino quelli che non dan frutto, quelli esausti e avari. E non perdere di vista in mezzo ai fiori, le male erbe, che hanno sete anche loro. Non bagnare solo il prato fresco, o solo quello arido: anche la terra nuda rinfresca.
(Bertold Brecht)